E LA REGINA CHIESE: PERCHE’ NESSUNO SI ERA ACCORTO CHE LA CRISI SI STAVA APPROSSIMANDO?

Nel novembre 2008, la Regina Elisabetta II era in visita presso la London School of Economics e in quella sede pose una domanda: perché nessuno si era accorto che la crisi del credito si stava approssimando? 

La prima risposta è venuta dalla British Academy, istituzione nazionale del Regno Unito per le discipline umanistiche e le scienze sociali che ha organizzato un forum costituito da un’ampia gamma di esperti per cercare di rispondere alla domanda della regina.

La risposta ufficiale alla Regina è stata  così inviata da più di trenta professori e professionisti provenienti da differenti scuole di business del Regno Unito; nella lettera, Besley e Hennessy, hanno presentato un elenco non proprio breve di ciò che ritenevano avesse favorito la crisi del credito. In questa affermano che la crisi è il risultato di molti errori psicologici da parte di molti professionisti istruiti e intelligenti che tuttavia non sono riusciti a vedere il quadro generale della situazione.

“Molte istituzioni finanziarie erano state avvisate in merito al livello di rischio atteso, valutato con strumenti finanziari sofisticati ma che però avevano preso in considerazione solo un’ottica di breve termine e con piccolo livello di rischio. Molte persone erano attratte dal mercato e tutti avevano auspicato che gli esperti conoscessero il loro lavoro e, inoltre, vi era la convinzione che era più facile combattere le conseguenze di una bolla speculativa che  “nascondere la torta dopo che se ne assaporato il gusto”.